domenica 14 maggio 2017

.

Fabrizio Raccis (Cagliari,  Gennaio 1983) è un poeta scrittore italiano.

Biografia

Nipote del calciatore italiano Renato Raccis(1922-1979) attaccante, attivo negli anni precedenti e successivi alla seconda guerra mondiale, e del poeta Egidio Raccis, è nato e ha vissuto nella stessa città dei suoi zii a Cagliari,  nello storico quartiere di Castello dove ha concluso la scuola primaria, media e il liceo, Cagliari è anche la stessa città dove ha ambientato la maggior parte dei suoi racconti horror-noir.

Il suo stile poetico è un omaggio alle opere di Alfred de Vigny, nei suoi versi è evidente il divario tra poeta e società, gran parte dei suoi testi si basano sull'impegno sociale, sulla cronaca, ma anche sulle passioni umane come l'amore. Ha ricevuto diversi premi per i suoi racconti e per la sua poetica, tra cui il primo premio al Concorso Regionale Solidarietà, Collaborazione, Ambiente 2003, indetto dal Centro della Valle di Rosello, Sassari, e il primo premio nazionale "Laurentum 2011" per la poesia e cultura, attivo dal 1982 e ideato dal centro culturale "Laurentum" di Roma diretto da Gianni Letta, che ha premiato personaggi di spicco come Pippo Baudo (2011), Giorgio Forattini (2015) e Carla Fendi (2016). Il premio gli è stato consegnato da uno dei membri della giuria, Maria Luisa Spaziani (1922–2014), la traduttrice-poetessa scoperta da Eugenio Montale, con cui instaurò un'affettuosa amicizia. La sua poesia vincitrice Vetro Freddo è stata poi inserita nella graduatoria dei Migliori poeti italiani 2013 per la Ma.Gi Editore. Molti dei suoi componimenti poetici sono stati tradotti in inglese e recitati dalla voce dell'attore e doppiatore Ivo De Palma
Ha fatto parte del collettivo letterario Bibbia D'asfalto per qualche anno, e ha fondato il collettivo anti-tesi Penne Armate insieme al poeta Leonardo Bano, con il quale ha creato una rivista digitale e  curato diverse antologie di poesia e racconti. Ha tradotto le poesie di Edgar Allan Poe e di Stéphane Mallarmé per riviste e siti online; inoltre ha collaborato con recensioni critiche su libri, scrittori, testi e poesie per alcune testate, come Sardegna Magazine, SardegnaNews, Leggereacolori.it e nella sezione riguardante la cultura di Tiscali "Spettacolo & cultura". Molto attivo nel panorama letterario isolano, di recente continua a partecipare a reading e festival letterari che si svolgono in teatri o sale convegno nel centro di Cagliari, come l'evento poetico per il decennale della MetroCagliari2018, o il Festival letterario Premio Emilio Lussu. Nel Giugno 2018 è stato uno degli ospiti principali della prima edizione del Festival Letterario Sas Puntas (Sassari) organizzato da Catartica Edizioni con il suo libro "Racconti del Mistero e Del Grottesco". 


Opere
__________________________________________
Poesia
  • La farfalla e altre poesie, Cagliari, Edizioni Sole, 2005
  • I fiori il tuo corpo:poesie d'amore, Dolianova, Edizioni Grafica del Parteolla, 2006
  • L'ultimo David: 66 nuove poesie, Napoli, Boopen Edizioni, 2008
  • Il pasto dei corvi, Roma, 2013
  • Ibridi del sistema:critica poetica agli illuminati, Sonnino, Edizioni La Gru, 2015
Narrativa
  • Racconti del mistero, Roma, 2013
  • Gli occhi del corvo, Savona, e-book Edizioni Matisklo, 2015
  • Racconti del Mistero e del Grottesco, Buccino, Eretica Edizioni, 2017

Antologie curate
  • Cose in versi, AA VV, Savona, e-book Edizioni Matisklo, 2015
  • Cose in prosa, AA VV, Savona, e-book Edizioni Matisklo, 2015
  • Rose e Pallottole, AA VV, Savona, Edizioni Matisklo, 2016


Contributi
_________________________________________
Moloch

Omaggio ad Allen Ginsberg - poesia in versi sciolti, urlo straripante - contro la massificazione e le industrie moderne, composto durante uno "Slam Poetry" a Cagliari e contenuto nel libro, Ibridi del sistema.[2]

« Morte e sballi sfiniti,
Osserva questo Moloch moderno
Che sviscera le metropoli
Che s'annida nella rete
e divora tutti quanti »

« citazione in italiano »
(Fabrizio Raccis, Moloch, 2015)


Traduzioni
___________________________________


« With a wild, and waking thought
Of beings that have been,
Which my spirit hath not seen
Had I let them pass me by,
With a dreaming eye! »

« citazione in inglese »
(Edgar Allan Poe, Imitation, poesia da Complete Poems, Gramercy Books, 1992[3])

« quel pensiero selvatico è la veglia
popolata da strani esseri mai vissuti,
che il mio spirito non ha mai toccato.
Oh, se li lasciassi tutti passare
Con il mio occhio di sognatore! »

Traduzione: Fabrizio Raccis